Già da tempo la regione Piemonte ha creato un sito internet per promuovere il turismo: si chiama Piemonte Feel.
Oggi sulle pagine web de La Stampa campeggiava, in alto a destra, la pubblicità di Piemonte Feel.
Fin qui, niente di strano.
La sorpresa sta nella foto scelta da Piemonte Feel: due ragazzi che si baciano su un autobus.
Invece siamo in un paese dove da più di 20 anni, a Torino, c'è un importante festival cinematografico con tematiche omosessuali (meglio: gay, lesbiche, bisessuali e transgender), e tutti gli anni qualcuno scende in piazza a chiedere che gli enti pubblici non diano soldi a questa manifestazione. Un paese dove se qualcuno ti vuole offendere la prima cosa che ti dice è che sei frocio. Un paese bigotto, dove chiunque abbia una sessualità diversa da quella eterosessuale viene guardato storto. Un paese dove se vediamo due ragazzi o due ragazze baciarsi, siamo comunque un po' sorpresi, perché non abituati.
Chissà se ora qualcuno scriverà scandalizzato alla Stampa. O magari da Piemonte Feel diranno d'essersi sbagliati o che, in realtà, trattasi di un ragazzo e una ragazza (e l'inganno nasce dal non vedere che uno dei due ha la coda).
Quando saremo veramente liberi di fare quel che ci piace?
Forse potremmo iniziare a fregarcene del giudizio altrui...
tag: gay, piemonte, turismo, Torino, amore, sessualità, media
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